A Cona,Agna e Bagnoli cresce il distretto del profugo aumenta l’allarme sociale

Fratelli d’Italia-AN  denuncia con forza l’aumento di capienza del centro di accoglienza di Conetta, annunciando ulteriori iniziative, tra cui una interrogazione parlamentare dell’On.Walter Rizzetto e dell’On.Fabio Rampelli. Invece di ridurre le presenze  assistiamo alla costruzione dell’undicesimo capannone della struttura che aumenterà la capienza e la disponibilità di posti letto. Contrariamente a quanto aveva annunciato il Governo nessun smantellamento è in atto e nessuna riduzione delle presenze.

A preoccupare Fratelli d’Italia è anche la notizia segnalata dal sindacato di polizia Ugl, che denuncia una grave situazione sanitaria  con l’allarme per un presunto caso di meningite.

Conetta fa parte a pieno titolo di quello che il sindaco di Agna ha battezzato come il “Distretto del profugo”. Il centro di questo distretto produttivo per il business dell’accoglienza è Agna, un comune padovano di 3.400 abitanti. Ed è qui che i profughi si concentrano per la presenza dei pochi servizi esistenti. Agli estremi dell’area c’è l’ex base militare di Conetta che con i suoi 197 abitanti ospita quasi 1.500 richiedenti asilo. E poi c’è il centro di San Siro di Bagnoli di Sopra, nel Padovano, che con 415 abitanti ospita 870 migranti.

Sono i due centri di accoglienza più grandi di tutto il Veneto e Agna sta nel mezzo, assediata da oltre 2mila profughi in attesa di regolarizzazione.

Agna vive da anni in questo “distretto”esplosivo dall’autunno 2015 convivendo con fenomeni mai visti ai quali i residenti non erano preparati. Le condizioni di alloggio al centro di Conetta e la esplosiva situazione nel territorio del “distretto del profugo” sono state oggetto di numerose iniziative e interrogazioni parlamentari presentate alla Camera dai deputati di Fratelli d’Italia Walter Rizzetto e Fabio Rampelli che a più riprese hanno visitato di persona il centro rendendosi conto della situazione. Fratelli d’Italia -AN è da sempre accanto ai residenti di Conetta ,Agna e Bagnoli esasperati dalle promesse del governo mai mantenute ed inattuate. Di fatto in un’area molto ristretta che conta circa 10.000 abitanti la presenza di oltre 2000 migranti appare ai più come terreno sperimentale di quella cosiddetta “sostituzione etnica” e culturale che si sta attuando nel nostro Continente.

E’ quanto dichiara Raffaele Zanon ,Dirigente Nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

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